INTEGRATORE DI GLUTAMMINA

Pur essendo un aminoacido non essenziale (quindi già prodotto dall’organismo), la glutammina, se integrata alla dieta, sarà capace d’agevolare importanti funzioni: tra queste possiamo riconoscere l’azione disintossicante nell’evacuazione dall’ammonio in eccesso a livello muscolare, la discreta azione anticatabolica che favorirà la sintesi delle proteine muscolari, e la capacità di ripristinare il glicogeno ridotto in seguito agli allenamenti. Data la sua notevole capacità di poter interagire sulla ritenzione di potassio miocellulare, sarà utile nei casi in cui si voglia letteralmente “volumizzare” il muscolo; sappiamo che maggiore sarà la ritenzione idrica interna al miocita, e più elevata sarà la possibilità che si possa verificare una più eccellente sintesi proteica (pag. 145).
Altra nota di merito attribuibile ad una sua eventuale integrazione, potrebbe essere il relativo potenziamento del sistema immunitario con conseguente risparmio della glutammina muscolare, essendo quest’ultima il tipo di “carburante” prescelto dallo stesso. Recenti studi dimostrano come la glutammina sia solita non solo aumentare i livelli energetici, ma addirittura di accelerare pure la riduzione del grasso in eccesso.
Di ulteriore interesse potrebbe apparire l’abbinamento dello stesso aminoacido al surplus previsto per il pre e post allenamento, così come l’associazione con l’aminoacido taurina e l’elemento di sintesi creatina, la cui unione potenzierebbe l’azione di ogni singola sostanza descritta.

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