INTEGRATORI DI BETA ALANINA

Facente parte del di-peptide carnosina (composto da B-alanina e L-istidina), la B-alanina è stata isolata per adempiere alla necessità d’incremento della carnosina muscolare, essendo soltanto questo aminoacido il vero “fattore limitante” per la sintesi della stessa carnosina. Mostrandosi come un altro aminoacido dall’alto potenziale glucogenetico, accrescere le quantità di carnosina intramuscolare potrà significare sia una più tardiva comparsa dell’acido lattico (grazie al suo contributo energetico), che generare un netto contrasto al catabolismo muscolare, prevedibilmente mirato alla B-alanina naturalmente presente nell’organo. Mostrandosi quasi esclusivamente concentrata nelle fibre glicolitiche (bianche II b), maggiori quantità di carnosina intramuscolari per effetto di una corretta integrazione di B-alanina, conferiranno serio contributo negli sport anaerobici lattacidi ad elevata intensità, specie se prolungati. Per lo stesso principio, come vedremo più avanti, in assenza di adeguate supplementazioni di B-alanina ed un uso improprio del merito intensivo, ci potremo facilmente trovare taluni parametri epatici alterati (in particolar modo ALT o GPT).

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