LA SELEZIONE NATURALE NELLO SPORT


Esiste un processo di “selezione naturale” anche nello sport?
Secondo il mio modesto parere la risposta è si. Ovviamente nulla che abbia a che vedere con Charles Darwin, ma la selezione nello sport avviene a fronte di una mera valutazione oggettiva delle reali attitudini di un determinato soggetto. Ove tale osservazione non venga preliminarmente attuata, ecco che vedremo prender forma un meccanismo discriminatorio da parte del soggetto stesso, che automaticamente tenderà a non perseverare in attività sportive “fuori portata”.
L’affermazione di molti tecnici che ostina su di una maggior efficacia dei training agonistici (considerando la struttura media dello stesso soggetto agonista), è un’asserzione che a mio avviso non tiene conto di uno dei più antichi paradossi: esattamente come per la questione dell’uovo e la gallina, pure nel caso di qualunque atleta, bisognerebbe chiedersi se siano prima nate determinate attitudini, o specifiche preferenze atletiche.

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