CHEATING: SPORCARE L'ESECUZIONE

Il cheating, dall'inglese "ingannare", nell'ambito del bodybuilding descrive quel tipico atteggiamento che tutti noi altrimenti conosciamo come il "sporcare l'esecuzione". Il cheating può avere luogo essezialmente per due motivi:

- per abitudine volontaria
- per motivi legati ad una particolare condizione di affaticamento

Non è esclusa una certa promiscuità di ambo i fattori, come nel caso dell'a
tleta raffigurato che sembrerebbe cercare di proposito la vistosa distorsione di un carico comunque eccessivo per quell'esercizio.
Cheating, genericamente parlando, è anche l'insieme di tutti quei fattori capaci d'agevolare un qualunque movimento con l'ausilio di atteggiamenti inerziali, esecuzioni parziali, oppure la sinergia di organi muscoloari d'importanza secondaria rispetto al target principale dell'esercizio; malgrado per molti bodybuilder possa apparire come una valida soluzione per l'aumento dell'intensità (vista la capacità di mantenere più alto il valore della resistenza), altro non ne potrà pervenire che l'esatto opposto; ovviamente se analizziamo il risultato in forma specifica e non sistemica.

Possiamo quindi affermare con estrema certezza come il cheating sia il primo responsabile della diversa percezione ed "effetto" di un dato esercizio, e come tale il primo passo verso la casualizzazione di un risultato affidandoci ad un dato numero di serire e ripetizioni. Ora è facile capire perché il mio "3 x 8" ha prodotto un dato risultato, ed il tuo no....

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