FORZA ESPLOSIVA

La capacità di un muscolo nel generare una contrazione più rapida, risiede nella quantità, nonché capicità di reclutamento della componente contrattile più veloce; le fibre di tipo II b, le così dette fibre bianche. Palese evidenziare che se l'atteggiamento ricercato durante le sessioni d'allenamento si dimostri prevalentemente lento e controllato, allora le suddette caratteristiche si mostreranno sicuramente deficitate. E questo anche se il tipo di fibra selezionato durante il sollevamento pesi risulti essere proprio la II b (giacché le fibre bianche risulterebbero essere anche le più forti).
Alternare allenamenti lenti a quelli più veloci ed "aggressivi", potrebbe rivelarsi un'efficacie strategia per tutti gli atleti che puntino, oltre che l'aumento della massa muscolare, al corretto utilizzo delle fibre bianche e quindi dell'esplosività (ossia la maggior parte degli sport esistenti).
Nella fattispecie, l'aumento della prestazione in termini di espolosività non si potrà effettuare con resistenze troppo elevate (che ridurrebbero inevitabilmente la nostra capacità di contrarre il muscolo rapidamente), ma piuttosto mediante l'impiego di carichi inferiori al 65% di 1 RM. In questo modo si potrà beneficiare di una maggiore e soprattutto volontaria rapidità concentrica per un numero di ripetizioni sicuramente adeguato al tipo di obiettivo prefisso.


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