FUNZIONI INTESTINALI

Le varie funzioni intestinali dipenderanno in primo luogo da una corretta laboriosità degli enzimi digestivi. Si pensi che una cattiva digestione potrebbe mostrarsi alla base di un totale sconvolgimento intestinale, a meno che quest’ultimo non sia influenzato da azioni batteriologiche esterne e dall’influenza di eventuali sostanze, chiamate, nei vari casi individuali, elementi di intolleranza (come potrebbe esserlo il lattosio che può dar luogo a minor efficienza gastrica). Per ottimizzare questo importante processo, in condizione di totale normalità, si potrebbero prendere in esame agenti naturali come enzimi digestivi, lactobacillus, bifidus, fruttoligosaccaridi acidophilus, bifidobacterium, di cui, gli ultimi due, passerebbero dopo l’ingestione attraverso lo stomaco, riproducendosi nell’intestino tenue e sostenendo l’azione enzimatica nei vari processi intestinali; in questo modo si avrebbe anche un naturale sblocco di eventuali costipazioni. Secondariamente, un altro elemento a favore della regolazione enterica, sarà di certo la fibra alimentare, una sostanza che pur non apportando alcuna fonte nutrizionale, verrà comunque intercettata dall’intestino. Come spiego nella sezione alimentare, la fibra potrà apportare più di un solo vantaggio; essa potrà essere reperita sia in tutti gli alimenti naturali della "terra", che pure da specifici integratori ideati per una sua eventuale compensazione. Piuttosto raro ma non certo impossibile, sarà invece il rintracciamento di integratori a base di agenti enzimatici.


Condividi