NUOVI PROGRAMMI D'ALLENAMENTO
Dopo anni di studi e specifiche applicazioni, sono giunto alla sintesi di alcune “nuove” tecniche d’allenamento dall’ormai collaudata validità. Ciò che ha estratto in me l’audace proposito di dirigermi verso una terra quasi totalmente esplorata (in cui certo non mancano critiche e disapprovazioni), è stata proprio l’innegabile ed incessante esigenza del natural body-builder. Precisamente, l’approvata occorrenza di dover far fronte a quella che si è dimostrata essere una concreta “inadeguatezza” del nostro sistema ormonale nei confronti di un impegno troppo arduo; il limite fisiologico che per certi versi ha dirottato, dall’ambito medico, l’applicazione dell’elemento farmaceutico pure nel frangente atletico.
Avendo ben chiari i “limiti” fisiologici del comune body builder, il mio obiettivo principale era quindi quello di dover creare una serie di atteggiamenti che potessero assecondare in tutto e per tutto l’aspetto bio-funzionale dell’individuo; in termini pratici, riuscire a creare dei protocolli di lavoro capaci di portare a compimento i numerosi target richiesti senza compromettere la corretta funzionalità organica. Chiaro che per un simile proposito non si parlerà di soli piani d’allenamento, ma, come abbiamo già potuto constatare, della disposizione del medesimo compendio lavorativo sul giusto decorso temporale! Uno studio che si dimostrerà essere prettamente basato sull’evolversi metabolico e della produzione endocrina durante l’esercizio.
Segue una breve premessa a descrivere ogni singolo sistema.
PYRAMIDAL GROUP
Concettualmente ispirato alla tecnica piramidale inversa, il pyramidal group vuole offrire una più che valida alternativa per il coincidente compimento di forza e massa. Considerata la particolare strutturazione, interessando più di un solo gruppo muscolare per volta, il pyramidal group potrebbe essere in grado d’elevare al contempo l’attività di tutti gli ormoni anabolici (testosterone, GH, IGF). Oltre tutto ciò, grazie allo scarso dispendio in termini energetici (l’impatto con una drastica glicolisi avrà luogo solo alla fine della seduta), agevolerà l’aumento della massa magra pure durante l’impiego di regimi dietetici non propriamente elevati.
BROKEN METABOLIC GROUP
Questo modello d’allenamento, che prevede l’impiego del solo distretto muscolare di tipo “I” e “II a” (pag. 67), dovrà unicamente servirsi di resistenze comprese tra il 40 ed il 60% di 1 Rm. Poiché seguendo i termini della fisiologia applicata, il portare ad esaurimento un set mediante tale carico significherebbe enorme accumulo di lattato muscolare, ecco che da “broken” possiamo cogliere il concetto di prematuro arresto; fondamentale a questo punto l’introduzione di una precisa tempistica di recupero, che nel caso di questo particolare approccio sarà predeterminata, e costituirà il cuore del training. Ottimo per incentivare un’ipertrofia prettamente sarcoplasmatica, il broken metabolic group potrebbe rappresentare la colonna portante dell’allenamento più idoneo all’endomorfo in fase di dimagrimento (pag. 50). Dati i suoi presupposti scientifici, difficilmente potrà generare ulteriore incremento del distretto muscolare più tendente all’aumento del proprio volume (miofibrille della categoria II b).
CONTINUAL FAST RECOVER
Al di fuori di qualunque schema fino ad ora conosciuto, questo nuovo programma di lavoro, come possiamo intuire dalla propria intitolazione, prevede una sorta di breve recupero ripetuto su serie a circuito in senso ciclico. Il C.F.R. sarà un programma in grado di valorizzare % di carico lontane da qualunque presupposto d’allenamento, basandosi in primo luogo sugli effetti derivati da un’esplicazione particolarmente lunga. Ovviamente non si tratterà solo di una lunga serie; piuttosto apparirà come un metodo in cui le variabili in gioco siano direttamente controllate dalla volontà dell’atleta, compresa la velocità d’esecuzione nonché la percorrenza di traiettorie decisamente inusuali nell’ambito del tradizionale body-building.
Ognuno di questi programmi sarà opportunamente approfondito unicamente all'interno del libro
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