LEGGE DI BORELLI E WEBER FICK

Questa legge spiega in modo pratico la sorta di adattamento "metrico" che avrebbe un muscolo a seguito di una regolare applicazione isotonica. Grazie ai quattro possibili movimenti che può effettuare l’organo muscolare (contrazione parziale con totale allungo, contrazione totale con allungo parziale, contrazione ed allungo parziali, contrazione ed allungo totali), si individuerebbe una relativa evoluzione dello stesso organo, che potrà accorciarsi od allungarsi in funzione all’atteggiamento più conservato nel tempo. Tutte le forme ottenute sarebbero "facilmente" risolvibili, e comunque tendenti a rispecchiare il proprio carattere omeostatico (ossia ritornare allo stato d’origine).

All’interno del libro questo argomento sarà descritto in modo molto più esplicito e completo, e troverà pieno collegamento con la modificazione forzata del piano posturale.

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